Il piano sembra andare nella giusta direzione. Con i trasporti, la logistica rappresenta il 9% del Pil

Il Recovery Plan va nella giusta direzione sia per la logistica che per la parte infrastrutturale della stessa, per cui ci sono tutte le condizioni per cui il settore, unitamente ai trasporti, riesca a svolgere un ruolo cruciale nell’economia reale“.

E’ quanto ha dichiarato Confetra, la Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica rispetto al piano di ripresa e resilienza che il governo sta portando avanti.

La logistica rappresenta il sistema circolatorio dell’economia del nostro Paese” e, a quanto sembra, “tutto sta andando nella giusta direzione“.

Secondo i dati resi noti da Confetra, nel 2020 l’intero settore ha fatturato circa 80 miliardi, pari al 9% del Pil e conta oltre 90 mila imprese con circa 1,5 milioni di addetti.

Le risorse messe a disposizione, pari a circa 32 miliardi di euro, che rappresentano oltre il 14% di quelle totali del Piano, sono un impegno importante ma investito con cognizione, se si pensa che ridurrà i 70 miliardi di diseconomie che derivano dai diversi gap del sistema logistico nazionale“.

Ne deriva quindi che “l’auspicio – ha concluso Confetra – è che questo sforzo sia uno dei primi elementi di una politica industriale che per il settore logistico deve accompagnare la crescita delle imprese. Sostenendo gli investimenti in dematerializzazione e innovazione tecnologica, senza dimenticare di rafforzarne la capacità finanziaria e la competitività all’interno di un mercato globale”.

Fonte: Ansa

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