Amazon da sempre ha investito in tecnologia per automatizzare i suoi magazzini.
Negli USA la maggior parte delle strutture Amazon ha un alto livello di digitalizzazione, una pervasività delle innovazioni robotiche che dal 2014 si stanno diffondendo anche nei magazzini europei del colosso di Seattle.

Al fine di rendere sempre più efficienti i suoi magazzini, Amazon ha avviato in Italia un progetto sperimentale nel Lab di Vercelli con lo scopo di testare nuove tecnologie pensate per semplificare lo svolgimento delle attività logistiche.
Se di dimostreranno davvero efficaci, queste tecnologie andranno ad affiancare tutti gli strumenti robotici già presenti nei magazzini come, ad esempio, i palletizer robotizzati, introdotti per eliminare il sollevamento di pesi, o le Drive Unit mobili, che aiutano gli addetti a recuperare i prodotti rapidamente senza dover percorrere lunghe distanze nel magazzino.

Le nuove tecnologie che verranno testate nell’Innovation Lab insediato a Vercelli sono:

  • Item sorter, si tratta di un sistema di smistamento completamente automatizzato di articoli singoli pensato per ridurre i tempi di ricerca dei prodotti all’interno dei contenitori, un modo per ridurre l’impegno fisico degli addetti;
  • Pallet mover, si tratta di un braccio robotico di grandi dimensioni realizzato per eliminare l’utilizzo dei muletti nel magazzino;
  • Tote Retriever, si tratta di un sistema progettato per sollevare e posizionare in maniera completamente automatica i contenitori di plastica sui nastri trasportatori;
  • Veicoli a guida autonoma, si tratta di Drive Unit Robotiche che si muovono in maniere autonoma all’interno del magazzino per portare gli articoli agli operatori, questi robot sono dotati di sensori e si muovono esclusivamente su percorsi predefiniti;
  • Robot Sorter, si tratta di bracci robotici di piccole dimensioni pensati per sollevare, impilare e movimentare i contenitori, tutte operazioni ripetitive che attualmente vengono svolte dagli operatori.

Quando la fase di sperimentazione sarà terminata verrà inviato un team Amazon RME (Reliability, Maintenance and Engineering) per occuparsi della manutenzione di tutti questi strumenti e contestualmente verrà avviato un piano di formazione su queste tecnologie per tutti i dipendenti del centro logistico.

VIA: logisticamente.it

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