GUIDA ALLA FATTURAZIONE ELETTRONICA: CAPITOLO 2 - Eurosoftware

Prova

05
Set

GUIDA ALLA FATTURAZIONE ELETTRONICA: CAPITOLO 2

La Fattura Elettronica PA

In questo capitolo affrontiamo insieme un altro importante passo della Fatturazione Elettronica, ovvero, la fatturazione verso la pubblica amministrazione.

La FatturaPA è una fattura elettronica ai sensi dell’articolo 21 comma 1 del DPR 633/72 ed è la sola tipologia di fattura accettata dalle Amministrazioni che sono tenute ad avvalersi del Sistema di Interscambio. Ma quale amministrazioni riguarda? Inizialmente l’obbligo per i fornitori della PA è scattato il 6 giugno 2014, solo nei confronti di ministeri, agenzie fiscali ed enti di previdenza. Poi, come previsto dal DM 55/2013 e successivi moduli, la platea delle Pubbliche Amministrazioni destinatarie, a partire dal 31 marzo 2015, è stata completata comprendendo di fatto tutte le Amministrazioni dello Stato, compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, gli enti locali, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi, case popolari, le Camere di commercio e loro associazioni e gli enti pubblici non economici come l’ASL, l’ARAN o il CONI e altri soggetti indicati a fini statistici dall’ISTAT e le Amministrazioni autonome.

Il formato deve essere in file XML, Extensible Markup Language, un linguaggio standard accettato dal Sistema di Interscambio con la firma digitale di chi emette la fattura, ovvero l’insieme dei dati in forma elettronica utilizzati come metodo di identificazione informatica che viene apposta su ogni singola fattura elettronica a garantire l’integrità e autenticità del messaggio dall’invio alla ricezione. Inoltre, la fattura deve avere l’indicazione del codice identificativo univoco dell’ufficio a cui è destinata la fattura Pubblica Amministrazione. Questo codice, verificabile sull’indice delle Pubbliche Amministrazioni, è vincolante per la trasmissione della fatturaPA. Capire se la fattura è stata recapitata al destinatario è semplice: nell’invio della fattura elettronica alla PA, il Sistema di Interscambio inoltra notifiche di errore o di conferma di avvenuta emissione della fattura sia al trasmittente sia al destinatario. In particolare, nel caso di notifica di scarto dal SdI per il mancato superamento dei controlli formali, la fattura si considera non emessa e quindi non viene inoltrata alla PA destinataria. La fattura si considera emessa se il SdI lascia al fornitore una ricevuta di consegna, nel caso in cui l’inoltro abbia avuto esito positivo o una ricevuta di mancata consegna nel caso in cui l’inoltro abbia avuto esito negativo. In quest’ultima ipotesi, l’SdI contatterà la PA destinataria affinché provveda tempestivamente alla risoluzione del problema.

Come abbiamo già evidenziato, il vantaggio è di abbattere sensibilmente i tempi di registrazione dei dati, senza stampare carta e di cogliere immediatamente eventuali criticità nelle riconciliazioni. Parliamo del confronto tra dati in Fattura e informazioni disponibili internamente su Ordinato, ricevuto/fruito per capire quanto effettivamente pagare.

Vi aspettiamo per il prossimo capitolo.

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Capitolo 1: Un quadro generale
3 agosto

Capitolo 2: La fattura PA
5 settembre

Capitolo 5: ???
dicembre

Capitolo 6: ???
gennaio

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