Enel entra nella fibra ottica con OpenFiber - Eurosoftware

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28
Giu

Enel entra nella fibra ottica con OpenFiber

Enel entra nella fibra ottica con OpenFiber

Cos’è OpenFiber? È un progetto lanciato dal Gruppo Enel e Cassa depositi e prestiti che mira a portare la fibra ottica a banda ultra larga (BUL) in tutte le maggiori città italiane, con l’obiettivo di realizzare una rete a banda ultra larga quanto più diffusa ed efficiente possibile. L’intento però, non è fornire direttamente la fibra ottica ma, quello di affittarla ai provider italiani permettendogli di raggiungere un numero ancor più ampio di clienti.

La rete Open Fiber sfrutta la tecnologia FTTH, Fiber To The Home, la più veloce in circolazione perché tutto il percorso è composto da cavi in fibra. Nel caso dell’ADSL, invece, i cavi utilizzati per collegare l’abitazione del cliente alla centralina sono interamente in rame, mentre nel caso della tecnologia FTTC, i due collegamenti sono uno in rame e l’altro in fibra ottica. In numeri si traduce con una velocità sia in download sia in upload, di1 Gigabit per secondo.

La rete FTTH di Open Fiber raggiungerà complessivamente 271 località italiane grazie ad investimenti privati dell’azienda. 18 città sono già state coperte: Bari, Bologna, Bresso, Buccinasco, Cagliari, Catania, Genova, Milano, Napoli, Opera, Padova, Palermo, Perugia, Rozzano, Sesto San Giovanni, Settimo Torinese, Torino e Venezia.

Insomma, grazie ad Open Fiber ogni città potrà diventare una smart city sviluppando innovazione e creando di valore condiviso grazie a soluzioni tecnologiche innovative e inclusive, capaci di avere importanti ricadute economiche. Il tutto con sostenibilità e attenzione ambientale, privilegiando l’utilizzo delle infrastrutture esistenti e adottando tecniche di intervento che tutelano l’integrità dei luoghi e la salvaguardia delle zone di interesse ambientale, culturale, paesaggistico e archeologico.

Un esempio è il comune di Perugia, dove sbrigare una pratica edilizia, oppure una delle tante che servono al mondo del commercio o le pubblicazioni di matrimonio è possibile ma senza andare in Comune a fare la fila.Una grande novità realizzata grazie ad Open Fiber.

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