Prova

04
Mar

Privacy e dati: 5 mosse per la sicurezza.

Proteggere i dati e garantire la privacy fa parte di una governance che deve includere strumenti e tecniche a supporto di attività di controllo e di presidio più o meno avanzate, a seconda della mole di informazioni da dover mettere in sicurezza. 

Le 5 buone regole della sicurezza.

  1. Mappare e localizzare i dati. Non si può completare un piano di sicurezza finché non si sa esattamente cosa si sta proteggendo e dove sono archiviati i dati. La maggior parte dei sistemi di archiviazione aziendali includono una molteplicità di soluzioni (dischi locali, hard disk, sistemi di back up basati su disco o nastro. ecc.). 
  2. Implementare una policy consapevole. Per ridurre i rischi legati agli errori umani, è necessario creare policy che limitino l’accesso a particolari archivi di dati. E’ necessario progettare una gestione degli accessi basata su una profilazione del tipo di lavoro degli utenti. 
  3. Mantenere costantemente aggiornati i sistemi di protezione. Antivirus o firewall funzionano se vengono costantemente aggiornati. Ogni giorno vengono creati nuovi malware e i software antivirus devono rimanere allineati con queste continue evoluzioni.
  4. Monitorare e restare sempre aggiornati sul ciclo di vita dei dati. E’ necessario creare un sistema di data lifecycle management che consenta di eliminare i dati obsoleti, mantenendo leggera ed efficace la struttura informativa a supporto del business.
  5. Educare dipendenti e collaboratori. La sicurezza è soprattutto il risultato di un comportamento attento ed efficiente dei dipendenti. Bisogna costruire una cultura della sicurezza in cui tutti possono capire il valore critico dei dati per il business e quanta protezione sia necessaria per supportare l’efficienza aziendale. Bisogna spiegare ai dipendenti quali sono le vulnerabilità e come si possono evitare o contrastare, bisogna insegnar loro a distinguere dove possibile i malware legati alla posta indesiderata e ai messaggi sospetti che arrivano dal web.